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Piccolo Test ...

 
Piccolo Test ...





Ti è mai capitato di mancare un obiettivo importante?
Di vedere i tuoi sogni infranti?
Di dover ricominciare da zero?

E cosa mi dici invece delle giornate storte?
Mai vissuto uno di quei giorni in cui la sfortuna sembra averti preso di mira?
In cui tutto va per il verso sbagliato?

Che si tratti di piccole o grandi sconfitte non puoi evitarle, ma puoi decidere come affrontarle.

Chiunque è in grado di ottenere risultati quando tutto fila liscio, ma ciò che realmente differenzia le persone di successo dai perdenti è la capacità di affrontare e superare gli inevitabili insuccessi della vita.

E tu sei un vincente o sei un perdente?

Di seguito troverai le 5 principali differenze tra chi si lamenta continuamente e chi invece raggiunge risultati costantemente.

1) Il PERDENTE si concentra sul passato, il VINCENTE si concentra sul presente e sul futuro. Inutile piangere sul latte versato. Quante volte hai sentito questo detto? E quante volte lo hai applicato? Accettare le sconfitte è la parte più difficile nel nostro percorso di crescita: la nostra mente continua ad arrovellarsi su ciò che è andato storto, su ciò che avremmo potuto fare differentemente, sulle occasioni perdute. Se impegnassimo solo l'1% di queste risorse mentali per affrontare le sfide future e per prepararci al meglio nel nostro presente, i risultati ci sorprenderebbero. In fondo si tratta di ripartire: un passo alla volta.

2) Il PERDENTE trova sempre un responsabile, il VINCENTE si prende sempre le sue responsabilità. Il PERDENTE ha una capacità incomparabile di scaricare la colpa dei propri insuccessi sugli altri e sugli eventi esterni: è colpa della crisi economica, è colpa del tempo, è colpa di ... etc.. Il VINCENTE non perde tempo ad individuare le responsabilità altrui, si assume le sue e si concentra sulle possibili soluzioni per superare la momentanea defaillance.

3) Il PERDENTE reagisce, il VINCENTE riflette. Quando qualcosa va storto il PERDENTE piange. Che si tratti di reagire in modo sconsiderato con le persone a lui vicine o di fare gesti stupidi, il PERDENTE, di fronte agli imprevisti della vita, stacca la spina del cervello e si limita a reagire. Il VINCENTE, al contrario, cerca di distaccarsi da quanto successo e di riflettere in modo oggettivo sulle possibili soluzioni: dopo una rapida riflessione, definisce nuovi obiettivi ed agisce.

4) Il PERDENTE s'immobilizza, il VINCENTE agisce. Passati i momenti di concitazione immediatamente successivi all'imprevisto, il PERDENTE si paralizza e resta in attesa che il problema si dissolva o si risolva da solo. Il VINCENTE invece valuta il migliore percorso d'azione ed agisce, consapevole che solo l'azione può generare il cambiamento.

5) Il PERDENTE rimanda, il VINCENTE domanda e decide. Il PERDENTE, paralizzato, inizia a procrastinare qualsiasi decisione, incapace di ritrovare la motivazione per rimettersi in carreggiata. Il VINCENTE si domanda cosa fare e decide la migliore opzione, conscio che non agendo, qualcuno o qualcosa lo farà al posto suo.

Qual è il responso del test:
sei un VINCENTE o sei un PERDENTE ?

 
 
 
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